Arriva al Cineclub Arsenale di Pisa il primo lungometraggio dei registi iraniani Sara Khaki e Mohammad Reza Eyni, “Scalfire la roccia” (Cutting through rocks), candidato all’Oscar per la categoria Miglior documentario, che racconta la storia di Sara in uno sperduto villaggio del nord ovest iraniano.
La proiezione è in programma dal 9 all’11 marzo 2026.
Sara vive insieme alla sua numerosa famiglia. Il padre è morto quando aveva sedici anni e da allora, unica tra le sorelle non sposata, persino divorziata, è diventata il punto di riferimento dei suoi cari. La sua è un’eccezione lampante: in ogni campo del fare gli uomini hanno libertà d’azione, mentre le donne sono oppresse. Costrette a sposarsi contro la loro volontà, spesso ancora bambine, non sono comproprietarie delle case insieme ai loro mariti. Non possono studiare, lavorare o viaggiare, perché la tradizione prevede che “ogni donna dovrebbe vivere o con suo padre o con suo marito”.
Per Sara, che veste abiti comodi e sportivi per salire sulla sua moto, tutto questo è innaturale e inaccettabile. Ha lavorato sempre come ostetrica e non ha mai chiesto il permesso per fare ciò che voleva. Quando nel villaggio si indicono le elezioni, si candida e stravince, unica donna in un consesso di uomini poco propensi a lasciare spazio alle loro sorelle, compagne, figlie. Ma la strada per realizzare il suo programma politico femminista-democratico non sarà per niente facile.
Programma stagione 2025-2026: www.arsenalecinema.com
Info Cineclub Arsenale: info@arsenalecinema.com
Il Cineclub Arsenale
Fondato nel 1982, è una realtà culturale che opera a Pisa nella promozione cinematografica, realizzando festival, rassegne, incontri e progetti per le scuole. In oltre 40 anni di storia è divenuto un punto di riferimento del territorio toscano, e nel 2014 è stato insignito del Premio come Miglior Cinema d’Essai assegnato da Agis-Fice. Ogni stagione il Cineclub proietta oltre 200 film, privilegiando il cinema di qualità, le opere prime, i classici della storia del cinema, il cinema documentario, quello indipendente e le versioni originali con particolare attenzione al Cinema Europeo, e negli anni sono stati ospiti nomi illustri del panorama cinematografico internazionale come Pedro Almodovar, Wim Wenders, Margarethe von Trotta, Peter Greenaway, Dario Argento, Nanni Moretti, Toni Servillo, Gabriele Salvatores, Marco Bellocchio e Pupi Avati.


.png)














