È stato consegnato il 1° agosto 2026 al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il documento “Agricoltura, territori e comunità – Le proposte dei Distretti rurali e biologici per la Conferenza Regionale dell’Agricoltura e il nuovo Programma Regionale di Sviluppo della Toscana”, elaborato congiuntamente dai Distretti rurali e biologici toscani come contributo alla definizione delle future politiche regionali.
La consegna è avvenuta nell’ambito della tavola rotonda “Dalla spiga alla tavola: qualità, gusto, benessere. Ma è tutta farina del nostro sacco?”, organizzata a Castellina Marittima dal Comune di Castellina Marittima, da Slow Food Costa degli Etruschi e dalla Pro Loco di Castellina Marittima, con il coordinamento di Giacomo Sanavio.
Al confronto hanno preso parte Annalena Puglisi, Assessore del Comune di Castellina
Marittima, Francesco Bertanzon, Presidente del Distretto Rurale Terre pisano livornesi,
Stefano Berti, Direttore del GAL Terre Etrusche, Irene Balducci e Federico Leoni della Scuola
Superiore Sant’Anna, Marina Lauri, responsabile agricoltura di ANCI Toscana, Paolo Rossi,
Direttore di Confagricoltura, e Massimo Rovai, Presidente di Slow Food Toscana.
Nel corso del dibattito è stata presentata dai ricercatori del Gruppo di Agroecologia della
Scuola Superiore Sant’Anna l’esperienza di ALL Tuscany, il Living Lab regionale per la transizione agroecologica, quale esempio di laboratorio vivente fondato sulla collaborazione tra ricerca, imprese agricole, istituzioni e comunità locali per accompagnare l’innovazione dei sistemi agroalimentari e la diffusione dell’approccio agroecologico in Toscana.
All’incontro hanno partecipato anche: il Consigliere Regionale, Federico Eligi, i Sindaci di
Castellina Marittima, Alessandro Giari, di Santa Luce, Giamila Carli, di Orciano Pisano,
Enrico Grechi, l’Assessore di Riparbella, Alessandro Lucibello Piani, il Presidente del
Distretto Rurale e Biologico della Val di Cecina, Davide Bettini, il Presidente del Consorzio di
Bonifica 5, Francesco Filippi.
Nel corso dell’incontro il Presidente Eugenio Giani ha ricevuto il documento sottoscritto dai
Distretti e ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, impegnandosi a tenere nella
massima considerazione le proposte e le riflessioni contenute nel testo nell’ambito del
percorso che porterà alla definizione del nuovo Programma Regionale di Sviluppo e delle politiche agricole della prossima legislatura.

Il documento nasce dal confronto sviluppato nei territori e rappresenta una piattaforma
programmatica che individua dieci priorità strategiche per rafforzare il sistema agricolo toscano, valorizzando il ruolo dell’agricoltura come infrastruttura economica, ambientale e
sociale della Regione. Tra i temi affrontati figurano il riconoscimento economico dei servizi
ecosistemici, la transizione agroecologica, il rilancio della progettazione integrata, il
rafforzamento della cooperazione per l’innovazione, la valorizzazione dei Distretti rurali e
biologici, l’integrazione tra agricoltura, salute e beni comuni, il sostegno alla zootecnia nelle
aree interne attraverso servizi veterinari adeguati, il miglioramento dell’accesso alla terra e al credito e il rafforzamento della formazione imprenditoriale.
Alla base di ogni politica agricola deve tuttavia essere posto un principio fondamentale:
garantire un reddito adeguato agli agricoltori e assicurare la sostenibilità economica delle
imprese. Per raggiungere questo obiettivo non sono sufficienti contributi occasionali o misure emergenziali, ma occorrono risposte strutturali. Due sono gli ambiti di intervento ritenuti prioritari: la costruzione di autentiche politiche del cibo e il consolidamento delle filiere agroalimentari. Filiere più organizzate e integrate possono infatti migliorare l’accesso ai mercati, favorire l’innovazione, accrescere il valore aggiunto delle produzioni e rafforzare la capacità competitiva delle imprese agricole.
La nuova programmazione della Politica agricola comune e del Complemento regionale per lo sviluppo rurale dovrà pertanto sostenere con decisione questi processi attraverso bandi per le progettazioni integrate di filiera e distretto. Uno degli elementi qualificanti del documento è la richiesta che la prossima programmazione regionale riconosca l’agricoltura non come un comparto settoriale, ma come una politica trasversale di sviluppo, capace di contribuire contemporaneamente alla competitività economica, alla tutela dell’ambiente, alla salute, alla sicurezza alimentare, alla coesione sociale e alla vitalità delle aree interne.
I Distretti chiedono inoltre che le proposte contenute nel documento costituiscano un
riferimento per la predisposizione del prossimo Programma Regionale di Sviluppo della
Toscana, affinché l’agricoltura, i sistemi agroalimentari e i territori rurali assumano un ruolo
centrale nelle strategie della nuova legislatura regionale.
«La disponibilità manifestata dal Presidente Giani – sottolineano i Distretti firmatari –
rappresenta un importante segnale di attenzione verso il lavoro svolto dai territori. L’auspicio è che il confronto avviato con la Conferenza Regionale dell’Agricoltura possa tradursi in scelte concrete, capaci di rafforzare la competitività delle imprese agricole, valorizzare le comunità rurali e rendere l’agricoltura uno degli assi strategici dello sviluppo della Toscana nei prossimi anni.»
Il documento rimane aperto a ulteriori adesioni da parte dei Distretti e delle realtà che
condividono l’obiettivo di costruire una nuova stagione di politiche regionali fondate sulla
sostenibilità, sulla cooperazione e sul protagonismo dei territori.

Alla data del 1° agosto hanno sottoscritto il documento:
– Distretto Biologico della Maremma Toscana
– Distretto Rurale e Biologico della Val di Cecina
– Distretto Rurale e del Cibo della Versilia
– Distretto Rurale del Monte Pisano e della Piana di Pisa
– Distretto Rurale Terre pisano livornesi
– Distretto Rurale della Valdera e del Valdarno Inferiore
– Distretto Biologico Colline della Pia
– Distretto Biologico Aldobrandesco
– Distretto Biologico di Fiesole
– Distretto Biologico Valli Senesi
– Distretto Rurale e Biologico Valdarno di Sopra
– Distretto Biologico di Calenzano
– Distretto Biologico Territorio Fiorentino
– Distretto Biologico Montecucco
– Distretto Biologico Montalbano
Contatti: Giacomo Sanavio, 3455101449 – giacomosanavio@greengeasnc.it.












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