Come possiamo cambiare il modo in cui produciamo, consumiamo e viviamo i nostri territori, rimettendo al centro le persone, l’ambiente e le comunità? A questa domanda cruciale intende rispondere “Move. Economie in movimento”, il festival promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale di Cecina in programma venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2026 presso il Palazzo dei Congressi.

L’evento riunisce istituzioni, imprese, Terzo settore, ricercatori, giovani e cittadinanza per confrontarsi sulle grandi trasformazioni in atto e provare a costruire una prospettiva diversa sul rapporto tra economia, territorio e comunità.

Come spiega il presidente del Consiglio comunale Domenica Di Pietro, il festival trae ispirazione dal movimento Economy of Francesco (promosso nel 2019 da Papa Francesco)  per riunire giovani changemaker impegnati nell’impresa e nella ricerca economica con l’obiettivo di dare un’anima all’economia, affrancandosi dai soli indicatori di profitto e PIL e riaffermando che l’attività economica deve essere al servizio delle persone. Un concetto ribadito anche dalla sindaca Lia Burgalassi, che sottolinea l’importanza di questa occasione per confrontarsi su modelli economici capaci di coniugare sviluppo, sostenibilità e attenzione alle comunità.

IL PROGRAMMA

La giornata di Venerdì 16 ottobre si apre con attività e laboratori didattici dedicati alle scuole del territorio, incentrati sulla gestione delle risorse limitate, sulla riduzione degli sprechi e sull’economia circolare, grazie anche al coordinamento della consigliera delegata alle Politiche giovanili Emma Gaglio che sottolinea l’importanza di “avviare fin dall’età scolare una sensibilizzazione su questi temi”.

Nel pomeriggio, dopo i saluti istituzionali della sindaca Lia Burgalassi, di Domenico Di Pietro e della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, il programma entrerà nel vivo con due panel moderati da Giampaolo Cerri (caporedattore di VITA):

  • Alle ore 16:30 “Esperienze in movimento per una nuova economia”: interverranno Leonardo Becchetti (Università di Roma Tor Vergata e Festival dell’economia civile), Andrea Baranes (Febea) e Simonetta Radi (Unicoop Etruria) e metteranno a confronto esperienze e prospettive diverse su un’economia capace di essere al servizio delle persone e delle comunità;
  • “Ri-animare l’economia. Giustizia, sostenibilità e centralità della persona. L’esperienza di Economy of San Francesco”: con fra Giulio Cesareo (Sacro Convento di Assisi), Martina Tafuro (Scuola Superiore Sant’Anna) e Giandonato Savia (ideatore del progetto Tucum).

La giornata di sabato 17 ottobre sposterà il focus sulla dimensione dei territori e sul ruolo degli enti locali nella transizione ecologica, affrontando tre nodi cruciali: rifiuti, acqua ed energia. Saranno presenti Sandra Scarpellini (presidente della Provincia di Livorno), Aldo Giacomelli (Retiambiente) e Stefano Taddia (ASA), affiancati da amministratori locali.

L’obiettivo di Move è fare rete tra le migliori energie del territorio e far arrivare la voce delle comunità locali alle istituzioni regionali e nazionali, ponendosi come appuntamento di riferimento per il futuro della Costa degli Etruschi.