enrico pantani“E fu cinema” si avvicina. Il 26 e 27 giugno a Pomarance il cinema in tutte le sue forme sarà protagonista. E per gli appassionati non potrà mancare una tappa in Largo Don Morosini, là dove agli inizi del Novecento, aprì il primo cinema muto del territorio e ora c’è lo studio d’arte di Enrico Pantani.

Quel cinema pioniere si chiamava “Vita Breve”. Gli scettici dell’epoca aggiunsero ironicamente il sottotitolo “Morte Certa“, convinti che l’iniziativa fosse destinata a fallire. Invece, grazie alla determinazione dei fratelli Azeglio e Lamberto Pineschi, il piccolo cinema riscosse un successo straordinario, ben oltre ogni aspettativa. Nascosta c’è ancora l’antica cabina di proiezione ma la chicca di visitare sarà l’esposizione delle personalissime reinterpretazioni dei manifesti enrico pantanicinematografici: opere uniche, realizzate da Pantani con lo stile inconfondibile che da sempre caratterizza il suo lavoro.

“La collaborazione con ‘E fu cinema’ è nata per costruire insieme una sorpresa che sarà svelata il 27 giugno e sui cui non vogliamo svelare nulla. Già da tempo, però, stavo lavorando a un progetto legato al cinema. In occasione del festival verranno, quindi, esposte una ventina di opere che traggono ispirazione da film che ho amato e che hanno avuto un significato per me, locandine ridipinte a partire da un frame, una sequenza o da un’atmosfera – spiega enrico pantaniPantani – Generi molto diversi tra loro: Matrix, Caro Diario di Nanni Moretti, Point Break, Twin Peaks ma anche Vieni avanti cretino, El topo di Alejandro Jodorowsky, Il cielo sopra Berlino…”. Un viaggio che regalerà emozioni e suggestioni: la mostra sarà visitabile venerdì e sabato pomeriggio e su appuntamento chiamando il numero 328 002 5955.

“Pantani – commentano Angeli Ameli e Marco Gistri della Compagnia Minimal, ideatrice di “E fu Cinema” – è un’eccellenza del nostro territorio e a parte l’amicizia che ci lega da anni, rappresenta benissimo lo spirito del nostro Festival, La settima arte tra storia e futuro”.

Chi è Enrico Pantani

enrico pantaniEnrico Pantani è nato a Volterra nel 1975.

Laureato in Lettere presso l’Università degli studi di Firenze, si dedica alla pittura e al disegno dal 1998, rendendo pubblico il suo lavoro solo a partire dal 2008. Ha esposto a Milano (studio Thorimbert), Dro , Trento (Centrale Fies), Napoli (Comicon,), Bologna (Maison 22), Modena (Hiro Proshu), Firenze (La corte arte contemporanea), Firenze (Patrizia Pepe), Rimini (Camerechiare), Roma (Tic edizioni), Montichiari (Premio Treccani), Carpi (Spazio Meme), Volterra (Volterra Teatro), Imperia (Gulli arte), Pardubice (Galerie Mesta), San Felice del Beanco (Fondazione Cominelli), Castagneto Carducci (Mutty), Jesi (Acca Accademy), Torino (Paratissima), Firenze (Il Conventino).

All’attività espositiva affianca quella performativa, esibendosi dal vivo durante la tournée di Hamlice, per la regia di Armando Punzo, e la tournée di “Un mistero di sogni avverati” di Massimiliano Larocca. Tra i suoi libri: Poerismi (Barometz), Er cane (Tic edizioni), Pantani (Bel Ami), Or not magazine (monografia su Enrico Pantani), Sviluppi (Skinnerboox), Non capisco una sega (Skinnerboox), Lavora come bibliotecario nella Rete Documentaria della provincia di Pisa.

A gennaio 2024 apre uno Studio pubblico nel paese dove è nato.
Vive a Pomarance con Paola e le loro bambine (ormai cresciute).

https://enricopantanistudio.it/

Instagram.com/enricopantanistudio

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