Aperitivi al tramonto, apericene immerse nel viola della fioritura e appuntamenti dedicati al benessere. L’Azienda Agricola La Casina di Fabbrica di Peccioli si prepara ad accogliere i visitatori con un ricco programma di iniziative in calendario fino al 12 luglio.
Tra gli eventi in programma anche le serate di Biodanza, previste il 7 giugno e il 12 luglio, e gli appuntamenti con il Pilates tra la lavanda, in programma il 12 giugno e il 3 luglio.
Dietro a queste iniziative c’è una realtà che affonda le proprie radici in quasi un secolo di storia. “L’azienda è stata acquistata dal mio bisnonno nel 1926 – racconta Gianluca Ceccanti, 53 anni, agricoltore – e da allora è sempre rimasta legata alla nostra famiglia”.
Nel corso degli anni l’attività si è evoluta seguendo i cambiamenti del settore agricolo, dall’olio extravergine d’oliva all’allevamento bovino, fino alla coltivazione dell’uva Colombana di Peccioli, una varietà storica oggi sempre più rara. “Siamo tra i pochi a portarla avanti. Chi la assaggia spesso torna a cercarla perché ha caratteristiche e sapori particolari”.
La svolta più recente è arrivata nel 2022 con la realizzazione del lavandeto. L’idea è nata dall’esigenza di diversificare l’azienda e adattarsi ai cambiamenti del mercato.
Da qui la scelta di trasformare il lavandeto non soltanto in una coltivazione, ma anche in un luogo di incontro. “L’obiettivo è far conoscere l’azienda e i suoi prodotti attraverso esperienze aperte a tutti“. Oltre agli aperitivi e alle apericene, il programma propone infatti attività dedicate al movimento e al benessere, come Pilates e Biodanza, immerse nei profumi della fioritura.
“Credo che ci sarà sempre bisogno di rallentare e ritrovare un contatto con la natura. Le persone hanno necessità di staccare dalla quotidianità, riposare la mente e vivere esperienze autentiche” afferma Gianluca.

Un ruolo importante è svolto anche dalle collaborazioni con le altre realtà del territorio. “L’unione fa la forza. Collaboriamo con catering e attività locali perché ognuno porta competenze, idee e pubblici diversi. È un modo per promuoverci a vicenda e valorizzare il territorio”.

Tra le soddisfazioni più grandi, conclude Ceccanti, c’è quella di vedere i visitatori andare via con un ricordo positivo. “La cosa più bella è quando una persona torna a casa soddisfatta. Magari non porta con sé soltanto un prodotto, ma un’esperienza“.

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