Talenti del territorio e memoria locale. La Festa dell’Arte e dei Sapori di Pomarance, organizzata dal Ccn di Pomarance sabato 11 aprile, sarà un’occasione per scoprire il borgo a 360 gradi.

pomarance la festa dell'arte e dei sapori
Benedetta Giuntini
pomarance la festa dell'arte e dei sapori
Angela Ameli

Passeggiando per le vie del paese, tra streetfood, cucina stellata, artigianato, laboratori e musica, ci si potrà imbattere anche nel teatro. Al Museo di Casa Bicocchi in via Roncalli ci sarà (con doppia replica alle 16.15 e alle 18) lo spettacolo gratuito (con prenotazione obbligatoria e posti limitati a 40 persone per turno) “Il sapore del mondo che vorrei”, portato in scena dalla Compagnia Minimal.
pomarance la festa dell'arte e dei saporiLe attrici Angela Ameli e Benedetta Giuntini, dirette da Marco Gistri, con testi di Martina Frosali, danno vita a una storia intensa e profondamente evocativa. La protagonista è una donna che, dopo anni dedicati allo studio di codici e leggi e con una carriera forense ormai avviata, decide improvvisamente di cambiare vita. A guidarla è un richiamo sottile ma potente: un odore, un sapore, un ricordo capace di risvegliare emozioni primordiali. È così che i libri di diritto si trasformano simbolicamente in ingredienti da lavorare: pesci da squamare, piccioni da spennare, torte da farcire. Il cibo diventa linguaggio, memoria, identità. Un cibo che non è solo nutrimento, ma cura dell’anima, racconto d’amore e ritorno all’autenticità. Un mondo nuovo e insieme antico, in cui la protagonista riscopre il senso più profondo della vita.
A rendere ancora più speciale l’esperienza è la connessione diretta con il luogo: come racconta Angela Ameli (fondatrice insieme a Marco Gistri della Compagnia Minimal): “La protagonista di uno dei racconti è stata l’ultima governante della famiglia Bicocchi, ed è proprio per questo che lo spettacolo prende vita all’interno della Casa Museo. Non solo. Al termine della rappresentazione (della durata di circa 45 minuti, ndr), gli spettatori potranno gustare un piccolo assaggio preparato secondo antiche ricette”, completando così un percorso sensoriale che unisce teatro e gusto.

Per info e prenotazioni: Tel/ whatsapp 3342698007.

Altra tappa in Piazza San Dalmazio dove, alle 17, andrà in scena un momento di grande pomarance la festa dell'arte e dei saporipartecipazione. Officine Papage, Residenza Artistica della Toscana da anni attiva in Alta Val di Cecina con progetti rivolti a tutte le età, porterà tra la gente alcune letture tratte dal romanzo “Bomba Libera Tutti” di Samantha Burchianti, talentuosa autrice del territorio. Ad affiancare la compagnia ci sarà il Gruppo Uao (la consulta dei giovani locale). In un’epoca dominata dal consumo digitale, la sfida di Officine Papage è quella di riavvicinare le nuove generazioni alla parola scritta e al teatro, rendendo la lettura un’azione fisica e condivisa.
«Il nostro lavoro consiste nel rendere la cultura un bene comune», spiega Marco Pasquinucci, regista e direttore artistico di Officine Papage. «In una festa che celebra l’identità di Pomarance, l’arte scenica diventa il collante tra le generazioni. Attraverso il giallo avvincente e divertente di Samantha, che richiama così da vicino i nostri paesaggi, guidiamo i ragazzi a riappropriarsi dello spazio pubblico e della propria voce. È l’idea di un teatro che esce dai luoghi canonici per farsi rito collettivo in piazza, trasformando la narrazione in un’esperienza collettiva».

La trama di “Bomba libera tutti” sembra scritta per la vitalità dei bambini e dei ragazzi della Consulta. Esiste infatti un legame profondo e quasi speculare tra i protagonisti del libro e i giovani del Gruppo Uao: coetanei che condividono la stessa età, lo stesso entusiasmo e lo stesso legame con il territorio. Ambientato durante i coinvolgenti mondiali di calcio del 2006, il libro segue un gruppo di amici che, attraverso una sfida a nascondino, si ritrova catapultato in un mistero profondo, che affonda le radici nella storia locale, tra antiche pomarance la festa dell'arte e dei saporileggende del paese di Montespianato.

Sotto la cura registica di una realtà di eccellenza del panorama teatrale regionale, questo racconto evolve in un’avventura che coinvolge Alice Pacchini, Ernesto Grassini, Leila Merlini, Lorenzo Cappelli, Lorenzo Taddei, Luna Masi, Nora Molinari, Olivia Merlini, Rachele Coppetta, Serena Fornari, Sofia Coppetta, Uesli Fizmani e Unesti Fizmani.
Al termine della lettura, per restare in tema con lo spirito della festa, ai partecipanti sarà offerta una merenda.