val di cecina republic
Vittorio Cotronei ed Elia Rossetti

Raffica di gustose novità targate Val di Cecina Republic. A primavera arriverà la prima guida (italiano e inglese) per ‘vivere’ i vari borghi, tra storie vere e racconti leggendari, poi ci sono una serie di nuovi ganzissimi gadget e per l’estate un fitto calendario di eventi. Tante occasioni per scoprire un’idea, un gioco (serissimo) che ha portato alla proclamazione di una nazione indipendente con una propria forma di governo. Una Repubblica, appunto, tutta da esplorare.

Partiamo dal merchandising che amplia decisamente la propria gamma. L’annuncio appena sbarcato sui social è particolarmente invitante ed esplicativo: “A tutti gli esuli della Val di Cecina è online il sito dove poter trovare i prodotti griffati Val di Cecina Republic www.valdicecinarepublic.itval di cecina republic. I nostri capi indossati da modelli di un certo spessore, dei veri e propri animali da passerella, per questo abbiamo deciso di dedicare il lancio al compianto collega Valentino”. Se le t-shirt hanno già conquistato il mercato, arrivando fino in Australia, Nuova Zelanda e Capo Nord (con tanto di documentazione fotografica), adesso si può scegliere tra berretti, papale e cappelli (estivi ed invernali), felpe (donna, uomo e bambino/a), borracce, bandiere. I testimonial (governatore Giani compreso) non mancano come i luoghi colonizzati: “I presidi Republic ormai sono tantissimi” spiegano gli ideatori e fondatori Vittorio Cotronei ed Elia Rossetti.

val di cecina republicPoi c’è la guida che sarà pubblicata a breve da Felici Editore e si intitolerà “L’incredibile guida della Val di Cecina Republic“. Vittorio Cotronei è il curatore ma sfogliando le pagine si susseguono i contributi di moltissimi ‘esperti’. Ogni capitolo è dedicato a un Comune con le sue frazioni di cui vengono raccontati “i fatti realmente accaduti”. Poi la narrazione diventa ‘incredibile’ per arrivare fino agli eventi e alle sagre paesane. Infine il lettore troverà un percorso trekking consigliato, firmato dalla guida Maria Gianfilippi di Wellspring Trails (leggi la nostra intervista QUI).

val di cecina republic“Territorio dal punto di vista oggettivo ma anche narrativo-goliardico” spiega Cotronei. E non poteva essere altrimenti, viste le premesse che hanno dato vita al progetto Val di Cecina Republic: “Cantiamo la nostra patria, una terra dura con la propria gente: sguardi segnati da fenomeni climatici estremi come l’umidità a Ponteginori, il freddo pipone a Volterra e la soda nella Striscia di Vada. Gente che ha dovuto affrontare demoni a Larderello, i turisti a Bolgheri e le aride distese del deserto del Mocajo attraversate da Pickup polverosi e poeti vagabondi della (bar)Betti generation. La Salaiola, la 68, la Route 66 della Val di Cecina: centinaia di ragazzi e ragazze dell’entroterra la percorrono inseguendo il Cecinese dream. E cosa sarebbe questo Cecinese dream? Per gli uomini il sogno di becca’ una fia a garbo e comprarsi le scarpe a punta, mentre per le ragazze il sogno si realizza nel piastrarsi i capelli e parcheggiare la Mini Cooper su Viale Marconi”.

val di cecina republicLa guida – che potrebbe approdare a maggio al Salone del Libro di Torino – è stata resa possibile grazie alla collaborazione e al contributo delle amministrazioni della Val di Cecina, al Distretto rurale della Val di Cecina e alle Proloco sparse per il territorio “che ringraziamo per aver accolto con entusiasmo il progetto”. Tante le iniziative e gli eventi che, quest’estate, animeranno il territorio, organizzate e/o sponsorizzate da Val di Cecina Republic. Non solo: è già in svolgimento un concorso letterario nelle scuole elementari e medie di Pomarance, Larderello e Castelnuovo Val di Cecina (con premiazione a luglio alla sagra del Ciambellino di Micciano) e in cantiere c’è il Motoraduno La Temeraria, che vedrà insieme Val di Cecina Republic e associazione Open Mountain.

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