La tartaruga Perla è tornata in mare. Ieri mattina il giovane esemplare di tartaruga caretta caretta è stata rilasciata dalla spiaggia di San Vincenzo dopo le cure ricevute dallo Staff Veterinario e Acquariologico del Gruppo Costa Edutainment e dell’Acquario di Livorno che hanno permesso di evitarle l’amputazione di una pinna.

Perla era stata ritrovata quasi un anno fa, a febbraio, proprio in prossimità del bagno di San Vincenzo che le ha dato il nome: era impigliata tra lenze e reti dopo una forte mareggiata che si era abbatuta sul litorale. L’immediata segnalazione da parte di alcuni cittadini ha consentito al personale della Capitaneria di Porto, delegazione di spiaggia di San Vincenzo, di intervenire tempestivamente per mettere in salvo l’animale, attraverso l’attivazione di una rete di pronto intervento che fa capo all’Osservatorio Toscano per la Biodiversità di Regione Toscana, e trasferita su disposizione di ARPAT Settore Mare all’Acquario di Livorno, che è Centro Recupero e Riabilitazione per Tartarughe Marine.

Al momento del ritrovamento Perla era debilitata e poco vitale. Stabilizzata, aveva però un importante problema alla pinna anteriore sinistra che, a causa di una cima di nylon completamente sfilacciata e strettamente avvolta, presentava una necrosi dei tessuti circostanti e rischiava di dover essere amputata.

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tartaruga caretta carettaFortunatamente, anche grazie alle cure ricevute dallo Staff Veterinario e Acquariologico del Gruppo Costa Edutainment e dell’Acquario di Livorno, si è potuto evitare l’amputazione: l’animale infatti pian piano ha recuperato la funzionalità della pinna sino al completo recupero, permettendo di organizzare il rilascio in mare. Quando è stata recuperata la tartaruga pesava 4,419 kg con una lunghezza di 34 cm di carapace ed una larghezza di 31 cm, per una lunghezza totale di 45 cm. Dopo la “degenza” presso il Centro di Recupero e Riabilitazione per tartarughe marine dell’Acquario di Livorno la tartaruga “La Perla” ha raggiunto un peso di 7 kg ed un carapace di lunghezza 39 cm e larghezza 33 cm, per una lunghezza totale di 51 cm. Dato il buono stato di salute, si è ritenuto che l’esemplare fosse idoneo al rilascio.

Il rilascio è stato possibile grazie anche al supporto tecnico del Consorzio LaMMA che ha monitorato le condizioni meteorologiche e di temperatura del mare e indicato una finestra temporale idonea per il rilascio dell’esemplare. E’ questo l’avvio di una preziosa collaborazione tra Acquario di Livorno e LaMMA (consorzio tra CNR e Regione Toscana) che grazie alla modellistica meteo-marina e oceanografica potrà dare un contributo importante in operazioni future.

tartaruga caretta carettaPrima di essere rilasciata, come tutti gli esemplari di Caretta caretta, anche “Perla” è stata dotata di microchip che permette, qualora l’animale venga riavvistato o ritrovato spiaggiato, di identificarlo.

Il rilascio, organizzato dal Comune di San Vincenzo, è avvenuto grazie allo staff acquariologico e veterinario dell’Acquario di Livorno, in collaborazione con ARPAT Settore Mare e Capitaneria di Porto nello specchio acqueo antistante lo stabilimento “La Perla” a San Vincenzo alla presenza di Alessio Landi – Assessore all’Ambiente del Comune di San Vincenzo –  e di Marco Mantovani – Consigliere Delegato all’Agricoltura e Decoro Urbano del Comune di San Vincenzo.