un porto di libriL’amicizia che cura. Esattamente come fanno i libri. Bianca, Mavi e Dele lo sanno bene, lo scoprono vivendo e cercando, ognuna a suo modo, il proprio posto nel mondo. E lo sa bene Amanda Colombo, libraia – appunto – e scrittrice. Il suo “Menomale che ci siete voi” (Garzanti) sa di carta, scaffali e anche di (buon) cibo fatto in casa. Tre quasi quarantenni alle prese con sentimenti, perdite, incertezze e svolte da affrontare. In mezzo a tutto, collante inaspettato, una libreria. Si chiama “La stanza di Virginia” e a gestirla è il signor Marco, punto di riferimento della vita di Bianca. Trampolino per un nuovo capitolo.

Menomale che ci siete voi” sarà presentato domenica 3 settembre alle 19 sul palco di “Un porto di libri”, la fiera dell’editoria indipendente che sta per sbarcare a Marina Cala de’ Medici (ingresso libero, stand aperti dalle 11 alle 23).

Amanda Colombo il “suo” libraio lo ha sposato. E con lui, adesso, porta avanti l’attività di famiglia, fondata nel 1975. È una libraia vera, di quelle che consigliano, leggono, cercano di capire e conoscere. Al di là dei titoli più venduti e delle mode del momento. “Siamo dinosauri in via d’estinzione, ma per fortuna librerie indipendenti con un progetto dietro ce ne sono ancora”. Librerie che continuano a lavorare “quasi in modo artigianale”, resistendo (anche se con estrema fatica) alla concorrenza degli shop on line. Preziose, bellissime come “La stanza di Virginia”, rifugio di Bianca.

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Il salto da libraia ad autrice per Amanda Colombo è arrivato dopo anni di presentazioni organizzate “per gli altri”, e dopo la “pausa” Covid che le ha lasciato il tempo per “inventare le mie ragazze”, come dice lei. Un “salto” fatto non senza un certo “senso di responsabilità” e tanti timori come accade a chi è un addetto ai lavori e si butta nell’avventura “da dentro”.

Nel suo primo romanzo c’è tanto di lei, a partire dal suo “apprendistato” in libreria. E una buona parte delle regole che il signor Marco dispensa, giorno dopo giorno a Bianca. Lei che, lasciandosi alle spalle le Dolomiti e un dolore troppo grande, torna a casa e scopre che il vecchio libraio ha deciso di chiudere, per fare il nonno a tempo pieno. Lei che, smarrita e dispiaciuta, accetta la proposta di aiutarlo nei mesi che restano. Imparando, sul campo. E trascinando nel suo nuovo mondo che, piano piano, acquista i contorni di futuro, anche le amiche.

Le regole

1. Quando entra un cliente, saluta sempre per primo

2. Non chiedere mai al cliente cosa vuole ma come puoi aiutarlo.

3. Ascolta il cliente con attenzione.

4. Mai giudicare.

5. Sorridi. Sorridi sempre.

6. Lascia che chi entra possa girare per ogni pertugio della libreria.

7. Quando entra un bambino, portati alla sua altezza.

8. Appena puoi, osa. Azzarda. Porta il cliente lontano dai suoi gusti abituali.

9. Leggi tanto, tantissimo.

10. Sii paziente. Scegliere un libro è come trovarsi un amico: c’è chi si butta e chi si avvicina con diffidenza.

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