Fare colazione, il sabato mattina, al Loretta Fanella Pastry Lab è come entrare in un’altra dimensione. Letteralmente. Nel senso che ti lasci alle spalle un paesaggio fatto di capannoni e aziende – nell’area artigianale di Stagno – ed entri in un universo dolcissimo. Inaspettato. Noi la scorsa settimana abbiamo provato la Colazione Torinese e ve la raccontiamo. Ma attenzione: sabato 15 novembre la Colazione dal Mondo sarà quella americana. Andate (senza prenotazione) e non ve ne pentirete.
Arriviamo a metà mattina, c’è un po’ di via vai e una piccola fila. I tavoli sono pochi (tre più il bancone dentro e qualcuno all’esterno). Nel laboratorio c’è fermento, si lavora e si produce. Si può ordinare la degustazione completa oppure scegliere quello che si preferisce, portando a casa o consumando sul posto. La colazione completa prevede torta di nocciole, bonet, baci di dama e una serie di tramezzini torinesi tra cui scegliere: i classici prosciutto e formaggio, tonno e carciofini, insalata russa, acciughe e peperoni. Per chi ama il salato, come me, una vera delizia. Esattamente come il bicerin, il bicchierino tipico piemontese a base di caffè, cioccolato e crema di latte. Gustarlo è un vero piacere, con tutti i sapori in perfetto equilibrio.
Loretta ci ha offerto anche una piccola degustazione del panettone 2025 (ogni anno dal laboratorio esce una ricetta è diversa) con caffè, cioccolato alla nocciola e limone. Fragrante e morbido, veramente buono. Ma per chi lo desidera ci sono anche altre versioni: il classico, il Milano senza uvetta, gocce di cioccolato, pesca e fava tonka, pistacchio, caramello e nocciola. “E poi – ci rivela Loretta – un panettone speciale in edizione limitata con un cioccolato proveniente dal Messico facente parte del progetto Cacao-Trace,
programma di sostenibilità dedicato gli agricoltori per garantire una produzione sostenibile a lungo termine del cacao”. I panettoni – che potranno essere degustati nel periodo natalizio (presto il nuovo calendario degli appuntamenti!) – nascono da una lavorazione complessa: “Una selezione dei migliori ingredienti, un pimpante lievito madre, una lunga lievitazione con 4 passaggi di impastamento a temperatura controllata, pirlatura manuale e riposo a testa in giù. È –
l’attenzione alle singole fasi che rende il panettone soffice, filante, con la giusta alveolatura”.
Leggi QUI la scelta dei panettoni
Ma perché Loretta Fanella – nata a Fiuggi, pasticcera delle stelle con tantissimi premi nel palmares, nominata tra le “Donne più influenti in pasticceria” nel 2024 -, è arrivata a Livorno? “Ho semplicemente sposato un livornese, conosciuto a Barcellona”. E quando ha deciso di aprire il suo Pastry Lab la posizione
centrale è sembrata subito ottimale. Da qui i prodotti secchi viaggiano per tutta Italia. Il fresco arriva, invece, ad arricchire la carta dessert di ristoranti e attività ricettive dell’area toscana. E da un anno è possibile anche acquistare sul posto, con una grande attenzione anche al gluten free. E uscendo dal Loretta Fanella Pastry Lab è possibile portarsi a casa altre prelibatezze: dal babà in vasocottura alle monoporzioni, dai cantucci al torrone fino ai ricciarelli.
Sabato 15 novembre
Sesta tappa: Stati Uniti!
Una colazione iconica, ricca e golosa, che profuma di sciroppo d’acero e di torte appena sfornate. Il menù giornaliero prevede pancakes, red velvet, cheesecake, Caffè americano, Donuts.
Dalle 8:00 alle 12:00, via Umbria 6, Stagno
Ogni sabato una nuova storia, un nuovo viaggio, una nuova colazione da provare!

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