C’è chi prenota hotel, chi cerca offerte last minute e chi, invece, sceglie una strada completamente diversa. Una strada fatta di fiducia, scambio e comunità. È proprio da qui che nasce l’esperienza di Gemma, 40 anni, libera professionista nel settore eventi e comunicazione, fiorentina ma con il cuore diviso tra Firenze e Castiglioncello, dove è cresciuta e dove possiede una casa.

home exchange gemma scambio casaL’idea di viaggiare in modo diverso arriva quasi per caso. Di ritorno da una vacanza, Gemma stava ascoltando un podcast delle giornaliste Francesca Fiore e Sarah Malnerich, che raccontavano la loro esperienza di scambio casa a Parigi. Parlavano di un appartamento incredibile, una casa che difficilmente avrebbero potuto permettersi pagando un normale affitto.

“Mi ha incuriosito subito”, racconta. “Avevo la casa libera ad agosto e ho pensato: perché non provarci? Invece di affittarla e poi pagare una vacanza da un’altra parte, potevo semplicemente scambiarla”.

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Da lì è iniziato tutto.home exchange gemma scambio casa

Gemma si è iscritta a HomeExchange, una delle piattaforme più diffuse al mondo dedicate allo scambio casa. Il funzionamento è semplice ma allo stesso tempo molto diverso dal classico turismo: chi mette a disposizione la propria abitazione può ospitare altri membri della community e accumulare dei guest point, una sorta di punteggio virtuale che permette poi di soggiornare nelle case degli altri.

Il valore della casa, la posizione e le caratteristiche contribuiscono a determinare quanti punti si possono ricevere per ogni notte di ospitalità. Non sempre lo scambio è reciproco. A volte può capitare che due famiglie si scambino casa nello stesso periodo, il cosiddetto scambio simultaneo, ma spesso funziona con questo sistema di punti: si ospita qualcuno e poi si utilizzano i punti accumulati per viaggiare altrove.

Il tutto senza passaggi di denaro tra gli utenti.

home exchange gemma scambio casaL’unica spesa è l’abbonamento annuale alla piattaforma, che costa circa 170 euro l’anno e garantisce assistenza, verifiche e un sistema di recensioni che rende la community molto affidabile.

I numeri sono importanti: oltre 200 mila case in decine di paesi e milioni di pernottamenti ogni anno.

Ma al di là dei numeri, quello che colpisce di più è il tipo di relazione che si crea tra le persone. “È una comunità basata sul rispetto e sulla fiducia“, racconta Gemma. “Quando entri nella casa di qualcuno non sei un cliente: sei un ospite. E allo stesso modohome exchange gemma scambio casa chi viene a casa tua trova spesso suggerimenti, consigli, piccoli gesti di accoglienza”.

In un solo anno Gemma ha realizzato dodici scambi e, sorprendentemente, non ha mai avuto brutte esperienze.

La sicurezza è molto alta. Ci sono recensioni, profili verificati e un sistema che funziona molto bene. Io stessa ho una bambina piccola e mi sono sempre sentita tranquilla”.

Tra tutte le esperienze fatte finora, ce n’è una che ricorda con particolare affetto: il viaggio di due settimane alle Mauritius.

Una meta che normalmente comporterebbe costi importanti, soprattutto per l’alloggio. Grazie allo scambio casa, invece, Gemma e la sua famiglia hanno potuto vivere un’esperienza completamente diversa da quella del classico resort turistico.

“Abbiamo trovato la prima casa nel sud dell’isola, costruita dalla famiglia che ci ospitava. Era una casa-container immersa in un bananeto, piena di fiori e con uno spazio meraviglioso per far giocare i bambini”.

Un ambiente autentico, lontano dalle zone turistiche più affollate. “La sera sulla spiaggia si ballava e si faceva musica con le persone del posto. Mia figlia giocava con gli altri bambini e noi abbiamo scoperto una Mauritius molto più vera”.

La seconda settimana si sono spostati nella parte nord dell’isola, più turistica, soggiornando in una stanza di una villa. Due esperienze completamente diverse, entrambe rese possibili da questa modalità di viaggio.

E non si scambiano solo le case. Spesso gli host si prendono cura anche degli animali domestici degli ospitanti, condividono suggerimenti sui luoghi da visitare o lasciano istruzioni dettagliate sulla casa. A volte si scambiano persino le automobili.

Tutto si basa su un principio semplice: fidarsihome exchange gemma scambio casa dell’altro.

“Non è solo una questione economica”, dice Gemma. “È proprio un modo diverso di viaggiare. Il valore della gentilezza e del rispetto viene prima di tutto”.

Per raccontare questa esperienza e far conoscere questa possibilità anche ad altre persone, Gemma ha deciso di aprire le porte della sua casa.

Il 21 marzo, dalle 14.00 alle 17.00, organizzerà un incontro informale nell’ambito degli HomeExchange Days, una settimana di eventi organizzati in tutto il mondo dalla community.

home exchange gemma scambio casaSarà un momento per conoscere da vicino questo sistema, fare domande e capire concretamente come funziona.

“Molte persone hanno paura semplicemente perché non lo conoscono”, spiega. “In realtà è un modo di viaggiare bellissimo, fatto di persone aperte e disponibili”.

Chi parteciperà all’incontro potrà anche ricevere un codice invito che permette di iscriversi alla piattaforma con alcuni guest point iniziali, utili per iniziare subito a pianificare un viaggio.

“Quando ho iniziato io è stata una vera svolta”, racconta. “Non tornerei più indietro”.

E guardando i suoi prossimi viaggi in programma , tra Londra e la Val di Sole, sembra proprio che questo nuovo modo di esplorare il mondo sia destinato a restare.

Evento HE Day: https://luma.com/1k9whuiw
Codice invito: gemma-ecf37 |
link per iscriversi https://www.homeexchange.it/?sponsorkey=gemma-ecf37