Ogni viaggio è un incontro tra l’esterno e l’interno: tra il paesaggio che attraversiamo e quello che ci troviamo dentro. All’isola d’Elba questo incontro diventa ancora più evidente, perché la natura, con la sua forza e la sua varietà, sembra riflettere le infinite sfumature dell’animo umano.
Naturalmente Elba nasce proprio da questa intuizione: accompagnare le persone non solo nei luoghi dell’isola, ma anche in un percorso di consapevolezza di sé.
Naturalmente Elba nasce nel 2016 come progetto di turismo nella natura, ma le sue radici affondano in oltre venticinque anni di esperienza nell’organizzazione di itinerari sull’Isola d’Elba. A raccontarlo è Alessandra, agente di viaggio e anima organizzativa del gruppo, che si occupa della progettazione dei programmi, delle prenotazioni e della logistica.

L’idea alla base è semplice e profonda: vivere la natura non soltanto come paesaggio, ma come occasione di benessere interiore. “Stare bene all’aria aperta amplifica lo stare bene emotivo” spiega Alessandra, sottolineando come la filosofia del progetto sia quella di unire corpo e mente attraverso attività che spaziano dal trekking alla bicicletta, dalle passeggiate più contemplative alle esperienze sportive più intense.
Accanto a lei lavora un team di guide ambientali ed escursionistiche, tutte elbane, ognuna con una propria inclinazione: Silvia, biker e guida ambientale; Laura, insegnante di yoga; Luigi, runner e guida; Damiano, maratoneta con formazione in scienze motorie; Stefano, guida turistica e ambientale di Capoliveri; e Diamant, free rider esperto di bike. Ogni gruppo viene affidato alla guida più adatta alle caratteristiche dei partecipanti: chi ama la storia, chi cerca il ritmo sportivo, chi preferisce un approccio più lento e rilassato.

I gruppi sono volutamente piccoli – tra le otto e le dodici persone – e spesso eterogenei per età e aspettative. “La sfida delle guide è proprio quella di tenere unito il gruppo. All’inizio può sembrare difficile, ma dopo poche ore di cammino si crea una connessione naturale: le differenze di ritmo e di visione diventano una ricchezza e non più un pregiudizio” racconta Alessandra.
La proposta di Naturalmente Elba non si limita al trekking e alle escursioni in bici. Negli ultimi anni si sono affiancati professionisti di altri settori, che hanno dato vita a esperienze originali: weekend di yoga e cammino, oppure giornate dedicate alla scrittura autobiografica in collaborazione con una docente della Libera Università di Anghiari. L’idea è quella di camminare e scrivere di sé, alternando natura e riflessione personale. “È un modo per conoscersi meglio e trasformare il viaggio in un momento di crescita interiore” spiega Alessandra.
La varietà delle proposte permette di toccare tutte le parti dell’isola: da quella occidentale alla centrale, fino all’orientale, bilanciando attività a piedi e in bicicletta. Oggi, inoltre, cresce l’interesse per le e-bike, che consentono anche a chi non è allenato di scoprire panorami più impegnativi.
Uno dei punti di forza di Naturalmente Elba è la possibilità di vivere l’isola in tutte le stagioni, ben oltre il turismo balneare concentrato in agosto. L’attività comincia a marzo e prosegue fino a Capodanno: quest’anno, ad esempio, è stato organizzato un gruppo perfino all’Epifania. “Il meteo fa parte del viaggio – dice Alessandra – camminiamo anche con la pioggia, sempre in sicurezza, perché affrontare il tempo che cambia è anche un modo per affrontare le avversità della vita. Ci mostra chi siamo: c’è chi preferisce restare in camera e chi invece esce e si mette alla prova”.
Non mancano i viaggi di istruzione per le scuole: sono gli insegnanti a definire l’impronta del programma, che può essere sportiva o culturale. I temi più richiesti sono quelli legati a Napoleone, figura chiave della storia elbana, ma ci sono anche docenti che scelgono un taglio ambientale, portando i ragazzi – spesso abituati alle città – a sperimentare la fatica e la bellezza del camminare in natura.
Il sogno di Alessandra è quello di proporre viaggi che non siano solo esterni, ma anche interiori: “Il fuori serve per entrare dentro di sé. Ogni esperienza è unica, perché il gruppo e l’energia che si crea fanno la differenza. Anche se il programma resta simile, il viaggio non è mai lo stesso”.
Questa dimensione sartoriale è uno degli aspetti che fidelizza i clienti. Molti tornano di anno in anno, attratti dall’energia particolare dell’Elba. “Prendere il traghetto significa già staccare dal continente, e da lì inizia l’esperienza” racconta Alessandra. Il valore aggiunto sta anche nell’approccio umano: non un sito anonimo, ma persone in carne e ossa che costruiscono programmi su misura. Così è stato per un gruppo di manager francesi, per i quali era fondamentale concludere le giornate con un aperitivo in spiaggia, o per gli americani che prossimamente vivranno l’isola attraverso la sua cucina, cucinando insieme a chef locali e scoprendo il territorio con un approccio gastronomico.
Naturalmente Elba si apre sempre più a una clientela internazionale, grazie alle guide che parlano inglese e alla capacità di adattare l’offerta alle esigenze di chi arriva da fuori. Una prospettiva che si intreccia con una riflessione più ampia sul futuro dell’isola: “Il turismo balneare concentrato solo ad agosto non è sostenibile. L’Elba ha bisogno di valorizzare la bassa stagione, perché solo così si potrà rispettare davvero l’ambiente e il territorio”.

In questo equilibrio tra natura e umanità, tra paesaggi e introspezione, Naturalmente Elba continua a crescere, fedele al suo principio originario: trasformare ogni viaggio in un’esperienza che rimane dentro.
Esperienze nel mese di settembre
A settembre sono già in programma diverse esperienze che uniscono il fascino dell’Elba con quello di Pianosa.
Si va dalle cinque giornate in bici e relax (17–21 settembre), alle escursioni settimanali di trekking che includono quattro uscite sull’isola e una giornata intera a Pianosa (17–23 settembre).
Per chi preferisce un assaggio più breve, ci sono i weekend in bici (12–14 settembre e 24–26 ottobre), pensati per scoprire i panorami elbani pedalando lungo strade che si affacciano sul mare.
Tutti i dettagli, insieme al calendario completo delle attività, sono disponibili sul sito ufficiale www.naturalmenteelba.it.















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