Manuel Bottai, 46 anni, cecinese, è il responsabile di BombaBooks, una realtà editoriale giovane ma già riconoscibile, nata da un intreccio profondo tra arte, memoria e visione. Grafico, art director, progettista culturale, Bottai si muove da sempre nel mondo dell’arte visiva, ma è da una perdita personale che prende forma qualcosa di più grande.
La casa editrice nasce infatti dopo la perdita del padre, Paolo Bottai, artista con cui Manuel aveva un legame fortissimo. Più di mille opere e migliaia di disegni lasciati in eredità non solo materiale, ma emotiva. Da lì il bisogno di salvaguardare, ordinare, raccontare. Mostre, archiviazione, catalogazione minuziosa di ogni lavoro – anche di quadri realizzati prima ancora che lui nascesse – e infine la domanda inevitabile: come trasformare tutto questo in qualcosa che resti?
La risposta è stata l’editoria. Prima come naturale estensione del lavoro artistico, poi come scelta sempre più consapevole. Dopo una prima mostra nel 2023 e una ancora più ampia nel 2024 dedicata al padre, BombaBooks prende forma come casa editrice d’arte, specializzata in cataloghi e progetti visivi. Col tempo, grazie alle collaborazioni e alla fiducia crescente, il catalogo si allarga: arrivano la narrativa, nuovi autori, nuovi linguaggi. La casa editrice è aperta da poco più di un anno e mezzo, ma ha già trovato una sua identità.
Investire nei libri oggi, per Bottai, non è un atto nostalgico ma profondamente umano. Il suo obiettivo è semplice: la soddisfazione negli occhi degli autori quando tengono in mano il proprio libro. Autori spesso emozionati, a volte commossi. BombaBooks lavora soprattutto con emergenti, persone che non cercano qualcuno che scriva al posto loro, ma un percorso condiviso. Una crescita reciproca. Non a caso, una recente call per esordienti ha raccolto circa cinquanta manoscritti in appena dieci giorni: un segnale chiaro che l’editoria, se guidata e onesta, è tutt’altro che morta.
La linea editoriale spazia tra i vari generi. Dal ramo artistico – con collaborazioni tra Cecina e Livorno e un lavoro costante sui cataloghi di mostre – fino ai romanzi rosa, horror, fantascienza, libri per bambini. Senza contributi obbligatori per la pubblicazione:
BombaBooks pubblica offrendo servizi professionali opzionali, legati a grafica, comunicazione, marketing. Le royalty seguono una logica trasparente, con percentuali che crescono in base al tipo di progetto e alla promozione scelta. L’obiettivo resta uno solo: qualità editoriale e accompagnamento reale dell’autore.
Il territorio è centrale. La sede è a Collesalvetti, ma le radici sono a Rosignano, e la volontà è quella di dare spazio ad artisti e scrittori locali. Da poco BombaBooks è entrata nella rete Mondadori, con presentazioni mirate dedicate agli autori della zona. Un modo concreto per trasformare la filiera culturale locale in qualcosa di visibile, condiviso, partecipato. Accanto all’editoria, continua anche l’attività espositiva, come la mostra “Irrazionali” a Castiglioncello, promossa dall’associazione culturale intitolata a Paolo Bottai.
Un momento simbolico di questo percorso è stato il lavoro sul catalogo della mostra Picasso a Cecina, realizzato insieme al critico d’arte Alessandro Schiavetti di ACS ArtCenter e Marzio Porri presidente di Associazione Aruspicina – con cui la casa editrice collabora per le mostre a Cecina e a cui deve forte gratitudine. Un progetto inaspettato, arrivato quasi con incredulità – racconta Manuel – soprattutto per una casa editrice così giovane. È stata un’esperienza fluida, professionale, condivisa strettamente con i collaboratori e con una Fondazione svizzera che cura gli interessi dell’artista. Un segnale forte: BombaBooks sta camminando nella direzione giusta.

Lo sguardo è già avanti. A gennaio usciranno i primi titoli per bambini, l’inizio di una collana che risponde a una richiesta fortissima. Arriveranno nuovi horror, tra cui un intenso romanzo psicologico, e nel 2025 sono previste circa venti uscite. I manoscritti che meritano, anche se non immediatamente pubblicati, vengono seguiti e ripensati nel tempo. L’editing è profondo, strutturato, a volte creativo: unire testi, riscrivere passaggi, far dialogare storie diverse. Perché l’obiettivo non è solo pubblicare, ma far crescere i libri.
Particolarmente forte è il legame con la narrazione del territorio. Tra gli autori già in catalogo c’è Ephraim Pepe, livornese, autore teatrale, che con Le verità della memoria ha raccontato la strage di Sant’Anna di Stazzema e con I diari di un cambiamento climatico ha immaginato una Livorno del 2130 sommersa dall’acqua. Da qui nasce una collana che guarderà al futuro climatico di altre città toscane: Firenze, Pisa, e poi oltre. Memoria, immaginazione e responsabilità civile che si intrecciano.

In poche parole, BombaBooks è un partner. Un luogo che trasforma progetti individuali in percorsi condivisi. Una casa editrice che unisce competenze editoriali, grafiche e comunicative, maniacale nei dettagli, con una visione a lungo termine. Una mappa per gli autori. E forse è proprio questo il segreto: la passione autentica, il lavoro di squadra, e il piacere di vedere le persone felici grazie ai libri.
Tutte le info sul sito bombabooks.it

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