Pasticceria, cafè e micro-bakery dove il tempo si ferma per provare, gustare, scoprire la dolcezza nordica. Si chiama, non a caso, Kanel che in danese significa cannella. Impasti, lievitazioni, burro, spezie, cardamomo, frangipane e cannella, appunto: le prime infornate sono andate a ruba. A partire dalle richiestissime cinnamon rolls. Ma dietro quel bancone, nel cuore di Venturina, c’è davvero un mondo.
L’anima di Kanel è Elisa Fabbri che ha realizzato il suo sogno tornando a casa, dopo 3 anni e mezzo a Copenhagen. Un’esperienza nata per un salto nel buio, ma di quelli consapevoli e ponderati. “Ho lavorato in una pasticcera a Venturina per 18 anni e mezzo, poi dopo il periodo Covid, alla soglia dei 40, ho deciso di licenziarmi, abbandonando il contratto tempo indeterminato. Ma sei pazza? Mi dicevano. Ma avevo perso la voglia, la verve. Avevo un’unica certezza: un mestiere in mano, sapevo che in qualche modo avrei trovato una valida alternativa”.
“Nel frattempo, sotto consiglio di un amico, ho inviato un curriculum quasi per gioco a un albergo in Danimarca che stava aprendo al suo interno una caffetteria all’italiana. La chiamata per il colloquio è arrivata dopo 10 giorni. Ne ho fatti
tre e, nonostante il mio inglese scolastico, sono stata assunta!”.
Elisa in poco tempo diventa responsabile del caffè per la parte pasticceria, passano 3 anni e mezzo fino a quando non decide di cambiare ancora: si licenzia e prima di tornare in Italia, dal marito, si concede anche un intermezzo di sei mesi in una “meravigliosa piccola bakery“. “Al mio
rientro a casa l’idea era quella di creare un posticino tutto mio, partendo da zero e proponendo qualcosa di diverso rispetto alle classiche pasticcerie”. Il fondo in Largo Sbarretti, dove Elisa da piccola andava per la pizza a taglio, era perfetto. Il nome è arrivato con naturalezza: “L’odore della cannella mi accoglieva ogni sera al rientro dal lavoro”. E anche l’arredamento, pensato e progettato insieme al marito, è un richiamo alle atmosfere nordiche: fresco e minimalista, con tanto
legno e colori chiari.
Un’identità ben definita nell’immagine e nei sapori. “Il punto di forza di Kanel? I lievitati da colazione, che uniscono la tradizione nordica con quella francese e italiana contemporanea. Plum cake, cookie ma anche torte rustiche, torte a taglio per la merenda, mignon e torte moderne, cinnamon rolls senza dimenticare le alternative vegane e senza farina” spiega Elisa che al suo fianco, nella caffetteria, può contare su Aurora, esperta barista.
L’inaugurazione nella prima settimana di giugno è stata un successo: tanta curiosità e voglia di sperimentare qualcosa di nuovo. Una festa carica di emozione. “Vedere così tante persone entrare, curiosare, chiacchierare, acquistare e condividere questo momento con me è stato davvero speciale. Vorrei che Kanel fosse un luogo da vivere con calma, per godere di un tempo lento. Un piccolo rifugio. Lo immagino già in autunno e inverno, quando fuori inizia a fare freddo…”.
L’orario di Kanel: dal mercoledì alla domenica 7.30 – 12:30 e 15:30 – 19:30

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