Gli ingredienti sono una bella dose di sarcasmo, autoironia quanto basta (quindi tanta!), un pizzico di politicamente scorretto. Combattiamo il patriarcato a suon di battute. Domenica 3 agosto all’Ecomuseo di Castellina Marittima per la festa della Cucina Povera (il 2 e 3 agosto) arriva l’irriverente Paola Michelini con lo spettacolo “Introversa”. Un viaggio nel mondo delle donne, per abbattere quei muri di pregiudizi e ridere di questo mondo che sembra fatto a misura di uomo.
Avevo una suora in seconda fila all’ultimo spettacolo, che ansia! E invece mi ha ringraziatA perchè ha riso e riflettuto. Daje!
Paola Michelini nasce come attrice di teatro. Nel corso degli anni si è dedicata anche alla scrittura e alla televisione, vestendo tra gli altri i panni di Regina Santagata, nemica giurata della protagonista di Rosy Abate, fiction che vede protagonista la sorella Giulia. Dall’Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D’Amico e dai ruoli più seriosi e drammatici, è poi uscita una vena autoironica e comica che l’ha resa oggi una attrice (anche) comica che condivide video ironici sul suo profilo Instagram seguito da migliaia di follower. “Con ironia e sarcasmo si possono dire tante cose”. Anche quelle meno ‘facili’ da dire e più scomode. Magari quelle che di fronte a certe notizie hanno pensato tutti. Assolutamente da vedere, per capire il personaggio, il reel dedicato al Premio Italia-Israele a Salvini. “Che tra l’altro il ministro Salvini è noto per non essere affatto permaloso – dice quando le chiediamo dei suoi video affatto politicamente corretti -. Ho pubblicato il video e un attimo dopo tutti a chiedermi ‘ma sei sicura?’. Che poi pensi ‘ma figurati se Salvini sta a pensa’ a me’. E invece poi di precedenti simili se vai a vedere ce ne sono, e sono comunque seccature, preferirei non averne ecco”. Un tema, quello del conflitto in Palestina, tabù per molti, e ancor di più per chi fa comicità, che cosa ci può mai essere da ridere? E invece Paola Michelini ne parla dal 2023. “E dopo due anni finalmente qualcosa si muove e si comincia a parlarne, evidentemente non si può più ignorare lo schifo. All’inizio se lo facevi venivi subito tacciato di antisemitismo. Noi siamo andati avanti comunque, e di shit storm ne abbiamo prese parecchie, ma va bene così quando dici qualcosa in cui credi”.
A Castellina Paola Michelini porterà il suo spettacolo Introversa, dal libro che ne ha segnato l’esordio brillante e dissacrante come scrittrice, capace di sotterrare con sferzante ironia l’amore, gli orgasmi e tutte le altre fake news. “Si parla di donne, di gender gap, che sembra il nome di una band K-Pop super cool, e invece no, è una cosa brutta: è la
mancata misurazione di tutto ciò che riguarda il femminile, l’assenza di dati per tutto
ciò che riguarda i corpi, i bisogni, le abitudini delle donne”. Uno spettacolo che parla di come le donne si posizionano nella società, con ironia e autoironia. “A Brescia c’era una suora in seconda fila, con l’abito e il velo e tutto, una suora vera. E insomma, un po’ di ansia a vederla lì la metteva. A fine spettacolo mi si avvicina per ringraziarmi, per dire che avevo fatto ridere ma anche riflettere. Daje, se è piaciuto anche alla suora…”.
Introversa è uno spettacolo che parla di donne ma è diretto anche e soprattutto forse agli uomini. “E mi piacerebbe che ce ne fossero tanti, sennò ci si ritrova sempre a parlare tra di noi, sembra che ce la cantiamo e ce la suoniamo, anche quando ci prendiamo un po’ in giro. Invece sarebbe bello che venissero per rendersi un po’ conto di come ci sentiamo. E perché abbiamo molto bisogno del loro aiuto, non solo perché ci insegnino a parcheggiare, ma soprattutto perché ci aiutino a sconfiggere questo brutto mostro a due teste che si fa ancora fatica a nominare e che farebbe più comodo pensare già eradicato, ma che purtroppo sta ancora là: il Patriarcato! (nitrito di cavalli in lontananza)”.
Domenica 3 agosto, all’EcoMuseo di Castellina Marittima a parlare di schwa, di orgasmi, di piccioni e di Mickey Rourke. Per provare insieme a scardinare pregiudizi e luoghi comuni.
(Ridiamo per non piangere, perché comunque la strada da fare è ancora lunga).
Ingresso gratuito!
Per scoprire tutto il programma della festa della Cucina Povera follow —> @prolococastellinamarittima

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