Un festival che è cresciuto, anno dopo anno, diventando un punto di riferimento del territorio. È in arrivo l’edizione 2026 del Fomo Fest, due giorni in cui la musica d’autore sarà protagonista assoluta.
Appuntamento venerdì 4 e sabato 5 settembre, nell’anfiteatro del Castello Pasquini a Castiglioncello con una serie di nomi di primo piano. Tutto, come sempre, a ingresso gratuito (apertura ore 18.30), una manifestazione organizzata e promossa dall’associazione Open Mountain con il patrocinio e il contributo del Comune di Rosignano.
Venerdì 4 aprirà il festival l’irriverente duo de I Gatti Mézzi, ovvero Tommaso Novi, pianista, cantante e fischiatore d’eccellenza, e il chitarrista-cantante Francesco Bottai con il loro repertorio tra jazz, swing e musica popolare. Una serata che vedrà salire sul palco anche Sinedades, per l’occasione in formazione completa, dopo una lunga tournée internazionale, Ganugi, polistrumentista toscano, Dario Canal cantautore ed educatore musicale e Samba Boutique DJ Set con Erika Boschi.
Sabato 5 ci saranno Andy Bluvertigo, artista poliedrico (musicista, cantante, pittore e performer) co-fondatore dei Bluvertigo ed Eugene, con il
loro progetto Labirinto Bowie, omaggio in musica e parole al genio di David Bowie. Uno spettacolo unico che attraversa l’universo creativo e umano del Duca Bianco tra narrazione, paesaggi sonori e musica dal vivo. Alessandro Fiori, già frontman dei Mariposa e tra i più riconosciuti cantautori della musica indipendente italiana, Cristiano Sbolci artista livornese fresco del nuovo album si esibiranno in full band. A seguire I Tre figli di Annibale con una selezione elettronica e originale. In apertura l’Associazione Musicale La Cerreta, scuola di musica, che fa parte della ‘famiglia’ Open Mountain.
Un ‘cartellone’ che fa della qualità il suo punto di forza, esattamente come è stato per la settimana di Fomo Locals! che si è appena conclusa, 8 giorni di esibizioni e musica nei locali della Costa Etrusca.
Venerdì 4 e sabato 5 non mancherà l’area mercatini con il “Libero mercato contadino”, un gruppo di produttori locali con attenzione ai prodotti artigianali, bio e km0, e un’area ristoro che proporrà una selezione di schiacciate e sfizi, cocktail bar e un’ampia selezione di birre con la possibilità di scoprire anche Amaro Tamaro, pluripremiato amaro artigianale livornese.
Da segnalare l’impegno del festival in ambito sociale: “L’evento – annunciano gli organizzatori – sostiene le attività di Avis Rosignano e dello Sportello Vanessa”.


















