fisarmonica verde cecinaDomenica 1 febbraio alle ore 21.00, in occasione del Giorno della Memoria, il Teatro De Filippo di Cecina ospita La Fisarmonica Verde, spettacolo intenso e necessario scritto da Andrea Satta, con adattamento teatrale di Andrea Satta e Ulderico Pesce, per la regia di Ulderico Pesce. In scena lo stesso Andrea Satta, che dà voce a una storia vera capace di attraversare il tempo e parlare con forza al presente.

La Fisarmonica Verde racconta la Seconda Guerra Mondiale attraverso un legame profondo e delicato: quello tra un padre e un figlio. Gavino “Esse”, internato militare italiano nel campo di concentramento tedesco di Lengenfeld, e Andrea, il figlio che, dopo la morte del padre, prova a ricostruirne la vita partendo dagli oggetti che ha lasciato dietro di sé. Un cappotto russo, una fisarmonica verde smeraldo e un documento diventano frammenti di memoria, chiavi per aprire una storia fatta di dolore, resistenza e straordinario coraggio.

fisarmonica verde cecinaProprio da quel documento prende avvio il viaggio narrativo: una denuncia firmata da Gavino e da altri internati politici, che testimonia una strage compiuta il 14 aprile 1945 dal comandante Joseph Hartmann. Un centinaio di prigionieri vennero chiusi in una baracca di legno e bruciati vivi; chi tentava di fuggire dalle fiamme veniva ucciso a colpi d’arma da fuoco. È da qui che Andrea Satta accompagna il pubblico dentro una delle pagine più atroci della nostra storia, senza retorica ma con una partecipazione emotiva profonda.

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Ma il viaggio è anche quello del ritorno a casa di Gavino, un ritorno quasi impossibile. Nel 1945 riuscì a rientrare in Italia viaggiando a cavalcioni dei respingenti di un treno merci, sopravvivendo grazie al suono della sua fisarmonica verde smeraldo. Uno strumento che non è solo oggetto, ma simbolo di salvezza, umanità e speranza in mezzo alla disumanizzazione della guerra.

Andrea Satta, cantautore e pediatra, è da trent’anni la voce dei Têtes de Bois, con cui ha condiviso un lungo percorso artistico che va dal Premio Tenco al Palco a Pedali, il concerto ideato nel 2009 in cui è il pubblico, pedalando, a produrre l’energia per lo spettacolo. Di fisarmonica verde cecinarecente ha pubblicato anche il suo primo album solista, Niente di nuovo tranne te. In La Fisarmonica Verde mette insieme musica, racconto e teatro, creando un linguaggio accessibile e potentissimo.

«Ogni volta è un’emozione», racconta Satta. «Racconto una storia vera, la storia di un uomo normale. Da 10 anni portiamo in teatro questo spettacolo, incontrando tantissimi ragazzi delle scuole. E ogni volta è un’emozione. Ragazzi partecipi, incuriositi seppur di fronte a una storia che potrebbe essere vista e sentita come lontanissima. Pensiamo a un adolescente seduto in quindicesima fila e a quanto possa essere facile distrarsi, parlare, sghignazzare, rifiutarsi di ascoltare. E invece il pubblico dei giovanissimi è molto attento. E ogni una volta ‘esco’ dallo spettacolo pensando la stessa cosa, ovvero che siamo noi a dipingere i ragazzi superficiali, distaccati. Continuiamo a massacrarli quando sono gli adulti che fanno le guerre, che decidono di inviare aerei sulle città a sganciare bombe. Il disamore per la vita è quello degli adulti. Invece quando racconti una storia di grande partecipazione emotiva loro, i ragazzi, ci sono”.

Dieci anni di racconti, incontri, parole e ‘meravigliosa speranza’. Nonostante tutto: “Nel tempo da spettacolo del mai più, ‘La Fisarmonica verde’ è diventato uno spettacolo specchio di quello che purtroppo sta succedendo nel mondo. La pagina crudele, dolorosa di questi mesi ha reso la storia di mio padre di grande attualità. L’essere umano è stato capace di dimenticare l’orrore. La storia torna a ripetersi, il pericolo riguarda tutti ma si fa finta di non vedere e capire”.

fisarmonica verde cecinaInfo e biglietti

Teatro De Filippo, Cecina
Domenica 1 febbraio, ore 21.00
Biglietti: liveticket.it

Info https://www.teatrodefilippocecina.it/eventi-teatro/la-fisarmonica-verde/